L'alba con il pescatore
Oggi ancora immagino questa scena davanti a me. Nella mia città c'è un grande lungomare che d'estate si riempie di bancarelle e fast food aperti fino a tardi. In autunno invece è tranquillo, e ci vado a camminare quando sono triste e stanca. A volte rimango lì a guardare il mare anche un paio d'ore, incantata. La parte più bella è il tramonto, con tutti i suoi colori sprigionati dalla natura. Un giorno ho conosciuto un anziano pescatore che ogni mattina, all'alba, scende al molo e annota su un quaderno consumato tutto ciò che il mare gli porta: una bottiglia, un pezzo di legno, un guanto, una rete strappata. Per quarant'anni ha registrato questi oggetti come se fossero lettere. Per curiosità gli ho chiesto se ancora oggi riesce a raccogliere qualcosa di particolare dal mare. Di solito, almeno oggi, trova più plastica in mare che in passato. Mi ha raccontato la sua storia: gli anni di lavoro duro e i sacrifici per portare sulle nostre tavole prodotti freschi e dist...