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sabato 19 marzo 2011

Un ' amica pericolosa.



Ricordando ancora i tempi del liceo mi è capitato anche di avere un’ amica che inizialmente era molto, simpatica e chiacchierona con cui ho fatto subito amicizia.
Con lei i divertivo molto e li raccontavo anche dei piccoli segreti e qualche pettegolezzo.
Passavamo molto tempo insieme ed abbiamo vissuto molte avventure.
Un giorno, però, scoprì che andava dicendo agli altri in maniera del tutto diversa i miei segreti da come gli avevo confidati provocando molti malintesi con alcuni amici a cui tenevo molto.
Quando me ne accorsi mi arrabbiai molto con lei e la allontanai subito. Fu questa la mia prima reazione, ma poi pensando ad alcuni suoi comportamenti ho capito che non era una ragazza cattiva, ma il suo modo di fare è superficiale. Cercai di capire cosa la spinge ad agire così per aiutarla a cambiare.
In fondo avevamo molti interessi in comune e se non fosse stato per questo suo atteggiamento avremmo tutte le basi per poter essere grandi amiche.
Il suo modo di raccontare stravolgeva completamente ciò che gli confidavo riportando agli altri non solo il discorso in maniera distorta, ma ogni volta che riferiva i miei segreti durante una conversazione con i nostri amici comuni, la arricchiva di particolari, giudizi, commenti che erano solamente suoi.
Era specializzata ad aizzare le persone che la circondavano le une contro le altre.
La sua estrema necessità di comunicare creava confusione ai rapporti con gli altri.
Cercai di capire da che cosa scaturisce un simile comportamento e pensai che lei aveva un senso di sicurezza e di inferiorità.
Pensai anche che lei in realtà si sente sola e, per quanto possa apparire strano, desiderosa di instaurare rapporti con gli altri.
Purtroppo, però, il suo modo di porsi agli altri è completamente stravolto da meccanismi di difesa che la spingono a ferire chi le sta intorno, riportando, in chiave negativa, le cose dette.
Era continuamente in cerca di alleanze e in questo modo si illudeva di instaurare amicizie distruggendo però quelle altrui, con il risultato che tutti, alla fine la detestavano.
La mancanza di un rapporto autentico, veramente affettuoso e soprattutto qualcuno che le possa far rendere conto che non ha bisogno di proteggersi e che sta sbagliando a comportarsi così.
Perciò io con molta calma le feci capire che deve necessariamente cambiare atteggiamento se desidera instaurare una vera amicizia creata e costruita con molta sincerità e rispetto di tutto ciò che ci lega.
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